Settimana Politica – 12/16 Gennaio 2026
Settimana parlamentare particolarmente intensa, segnata dal DL Transizione 5.0, dall’apposizione della fiducia da parte del Governo e da una lunga serie di informative urgenti su dossier internazionali e di sicurezza. Parallelamente, in Commissione X, prosegue l’esame dello stesso decreto e della Legge annuale sulle PMI.
🏛️ Aula – Camera dei Deputati
Martedì 13 gennaio
- Ore 10:30 – Interpellanze e interrogazioni.
- Ore 12:00 – Discussione generale su:
- Ore 15:30 – Informativa urgente del Ministro degli Affari Esteri su Crans-Montana (un intervento per gruppo – 3 minuti).
- Al termine – Informativa urgente del Ministro degli Affari Esteri sul Venezuela (un intervento per gruppo – 7 minuti).
Mercoledì 14 gennaio
- Ore 13:00 – Dichiarazioni di voto sulla fiducia al DL Transizione 5.0 .
- Ore 15:00 – Question Time.
- Ore 16:15 – Chiama per appello nominale.
- Ore 17:30 – Informativa urgente del Ministro dell’Interno su Mohammad Hannoun.
- Ore 19:00 – Prosecuzione notturna con esame e votazioni sugli ordini del giorno.
Giovedì 15 gennaio
- Ore 8:30–10:00 – Dichiarazioni di voto e voto finale sul DL Transizione 5.0 .
- Ore 10:00 – Comunicazioni del Ministro della Difesa sulla proroga dell’invio di armi all’Ucraina, con votazioni sulle risoluzioni al termine.
- Ore 15:00–20:00 – Votazioni su:
Venerdì 16 gennaio
- Ore 9:30 – Interpellanze urgenti.
Scadenze procedurali:
– Emendamenti: martedì 13 gennaio, ore 13.
– Ordini del giorno: DL Transizione 5.0 entro martedì 13 ore 16; altri provvedimenti entro giovedì 15 ore 10.
⚙️ Commissione X – Attività Produttive, Commercio e Turismo
Lunedì 12 gennaio 2026
Martedì 13 gennaio 2026
- Ore 9:00 – Commissioni riunite VIII–X, sede referente: seguito esame e votazioni sul DL Transizione 5.0.
- Ore 12:00 – Sede consultiva:
- Testo unificato su partecipazione delle persone con disabilità a spettacoli e manifestazioni sportive.
- Delega al Governo sui centri di elaborazione dati.
Giovedì 15 gennaio 2026
Nota politica:
Ancora una volta il Governo sceglie la strada della fiducia su un decreto centrale per la politica industriale, comprimendo il dibattito parlamentare. Il lavoro in Aula e in Commissione dimostra invece quanto questi temi meritino confronto, trasparenza e scelte strutturali, non scorciatoie procedurali.