
Essere deputato del MoVimento 5 Stelle significa svolgere un lavoro continuo di studio, analisi, confronto e rappresentanza istituzionale. Non si tratta di “votare testi”, ma di comprendere i provvedimenti, migliorarli e trasformare le esigenze dei cittadini e dei territori in iniziativa parlamentare concreta. Il mio impegno si fonda su alcuni principi: trasparenza, competenza, partecipazione e responsabilità, valori che guidano ogni attività svolta in Parlamento e sul territorio. Ogni settimana, già dal fine settimana precedente, mi preparo sulle leggi che arriveranno in Aula: Questo lavoro non è una semplice lettura, ma una vera analisi critica dei contenuti, degli effetti e delle criticità, per essere pronto agli interventi in Aula, alle dichiarazioni di voto e, se necessario, anche a iniziative di ostruzionismo motivate nel merito. Gran parte del lavoro si svolge in Commissione, dove i provvedimenti vengono esaminati con largo anticipo rispetto all’Aula, si svolgono audizioni e si costruiscono le proposte di modifica. In Commissione è possibile: Ho svolto questo ruolo anche come relatore di minoranza e come componente del Gruppo dei 9, contribuendo alla definizione della posizione del Movimento su leggi complesse (economia dello spazio, intelligenza artificiale, politiche industriali, transizione tecnologica ed energetica). Il lavoro del deputato non si limita a commentare le leggi, ma consiste nel: Ogni emendamento nasce dall’analisi dei problemi concreti e dal confronto con cittadini, imprese, associazioni e amministratori locali. In Aula si svolgono le discussioni generali sui provvedimenti, le dichiarazioni di voto e gli interventi politici di indirizzo e di controllo sul Governo. Ogni intervento è frutto di studio preventivo, coordinamento con il gruppo parlamentare e confronto con i colleghi di Commissione. Tra gli strumenti più importanti di controllo sul Governo vi sono: Servono a ottenere risposte ufficiali dai Ministri e a portare problemi concreti nelle sedi istituzionali. Un esempio concreto è l’interpellanza urgente sul caso Beko, unica occasione in cui il Ministro Urso è intervenuto personalmente in Aula su quella vicenda. Parte integrante del lavoro è incontrare in Parlamento cittadini, comitati, associazioni e imprese per ascoltare le istanze, comprendere i problemi reali e trasformarli in proposte e iniziative parlamentari migliorative. La “Settimana politica” nasce ogni sabato per: È uno strumento di trasparenza e rendicontazione del lavoro svolto, non un semplice elenco formale. Seguendo i lavori per temi (industria, energia, lavoro, innovazione), ogni cittadino può individuare con largo anticipo ciò che lo riguarda. Una parte essenziale del mio impegno è il supporto al territorio: Il Parlamento non è un luogo distante, ma uno strumento al servizio dei cittadini. Il MoVimento 5 Stelle oggi è una forza politica strutturata, con metodo di lavoro, competenze, organizzazione parlamentare e responsabilità istituzionale. Il lavoro non nasce il giorno del voto: è il risultato di settimane e mesi di Commissione, audizioni, dossier, emendamenti, riunioni di gruppo e confronto continuo. Essere deputato significa studiare, ascoltare, proporre, controllare l’operato del Governo e rappresentare i cittadini con serietà e trasparenza. Ogni attività – dalla Commissione all’Aula, dal question time alla comunicazione sul territorio – è parte di un unico percorso: portare le istanze dei cittadini dentro le istituzioni e rendere comprensibile ai cittadini ciò che accade nelle istituzioni. Il mio lavoro quotidiano da deputato del MoVimento 5 Stelle
1) Studio e analisi delle leggi
2) Commissione parlamentare: il cuore del lavoro legislativo
3) Emendamenti e proposte di legge
4) Aula: discussione generale e dichiarazioni di voto
5) Question time e interpellanze
6) Incontri istituzionali e ascolto dei portatori di interesse
7) Comunicazione e trasparenza: la “Settimana politica”
8) Rapporto con il territorio e con la provincia di Varese
9) Un Movimento oggi strutturato e consapevole
Conclusione