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Settimana parlamentare incentrata su lavoro, energia, competitività e politiche europee. In Aula prosegue l'esame del DL Lavoro, sul quale il Governo ha deciso di porre la fiducia, mentre la Camera sarà chiamata a discutere le comunicazioni della Presidente del Consiglio in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno. In Commissione Attività Produttive continua il lavoro su amministrazioni straordinarie, commercio nei centri storici, gas e idrogeno.
🏛️ Aula – Camera dei Deputati
Martedì 9 giugno
- Avvio dell'esame del DL Lavoro (A.C. 2911), con discussione generale e apposizione della questione di fiducia.
Mercoledì 10 giugno
- Dichiarazioni di voto sulla fiducia al DL Lavoro.
- Voto per appello nominale sulla fiducia.
- Esame degli ordini del giorno e prosecuzione del provvedimento.
- Commemorazione di Giovanni Cervetti.
Giovedì 11 giugno
- Comunicazioni della Presidente del Consiglio in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno 2026, con voto delle risoluzioni.
- Eventuale seguito dell'esame del DL Lavoro (A.C. 2911).
- Esame delle deliberazioni in materia di insindacabilità relative ai casi Sgarbi e Tosi.
- Discussione delle mozioni:
- settore dei giochi pubblici;
- revisione del Patto di stabilità e crescita;
- riduzione del costo dell'energia.
⚙️ Commissione X – Attività Produttive
Martedì 9 giugno
- Indagine conoscitiva sulla competitività del sistema Italia, con audizioni dedicate alle dinamiche del PIL, alla crescita economica e ai principali settori produttivi.
- Indagine conoscitiva sugli effetti dell'ora legale permanente e sulle ricadute per cittadini, imprese e consumatori.
- Audizione sul settore tessile alla luce della recente evoluzione della normativa europea.
Mercoledì 10 giugno
- Seguito dell'esame della riforma delle amministrazioni straordinarie e della vigilanza sugli enti cooperativi e mutualistici (C. 2577 e C. 1778).
- Seguito dell'esame delle disposizioni per la tutela e la valorizzazione delle attività commerciali nei centri storici (C. 362).
- Esame dello schema di decreto legislativo relativo ai mercati del gas rinnovabile, del gas naturale e dell'idrogeno (Atto n. 395).
Nota politica
Anche questa settimana il Governo ricorre alla fiducia sul DL Lavoro, limitando il confronto parlamentare su un provvedimento che incide direttamente su lavoratori e imprese.
Parallelamente prosegue il confronto su competitività, energia e crescita economica, temi strategici per il futuro del Paese. In Commissione Attività Produttive particolare attenzione sarà dedicata al commercio, alle filiere produttive e allo sviluppo dei mercati energetici, compreso il ruolo del gas e dell'idrogeno nella transizione energetica.
Roma, 4 giugno 2026 -– In Aula alla Camera abbiamo assistito a una scena piuttosto significativa: la maggioranza ha stravolto l’ordine dei lavori e deciso una seduta notturna per accelerare l’approvazione della delega sul nucleare.
Una corsa improvvisa, quasi fosse un’emergenza nazionale. Ma la domanda è semplice: urgenza di cosa?
Questa legge non autorizza alcun impianto, non individua alcun sito, non costruisce alcuna centrale e non produce un solo chilowattora. Al contrario, concede al Governo tempo per decidere cosa fare nei prossimi anni. E anche nella migliore delle ipotesi, tra progettazione, autorizzazioni, ricorsi, cantieri e messa in esercizio, il primo chilowattora nucleare arriverebbe forse tra vent’anni.
Altro che emergenza: sembra piuttosto la necessità politica di piantare una bandierina propagandistica entro la settimana.
Durante la discussione generale e gli interventi sugli emendamenti e sugli ordini del giorno ho contestato una narrazione che non sta in piedi: il nucleare viene presentato come soluzione alle bollette, alla sicurezza energetica, alla competitività e alla decarbonizzazione. Peccato che tutti questi problemi esistano oggi, mentre il nucleare promesso dalla maggioranza appartiene a un futuro remoto.
Le famiglie pagano le bollette oggi. Le imprese competono oggi. La crisi energetica e industriale è oggi. Rispondere con una tecnologia che, se tutto andasse bene, vedremmo tra decenni significa non affrontare il problema reale.
In Commissione abbiamo ascoltato affermazioni sorprendenti: centrali costruibili in sei anni, impianti quasi a costo zero, tecnologie presentate come imminenti. Ma appena si passa dagli slogan ai numeri restano sempre gli stessi nodi: costi, tempi, scorie, sicurezza, dipendenza dall’estero per combustibile e tecnologie.
Il Movimento 5 Stelle non è contrario alla ricerca scientifica. Al contrario: abbiamo chiesto di sostenere università, centri di ricerca e formazione qualificata. Ma una cosa è la ricerca, altra cosa è costruire attorno a una promessa futura una nuova filiera di consulenze, incarichi, commissioni e interessi economici prima ancora di sapere se, dove e quando verranno realizzati gli impianti.
In Europa si investe su rinnovabili, accumuli, reti intelligenti e comunità energetiche: tecnologie che producono energia oggi, non nel 2045 o nel 2050.
Gli italiani hanno bisogno di meno propaganda sul nucleare del futuro e di più risposte sulle bollette del presente. Perché con i rendering non si alimentano le fabbriche e con gli annunci non si abbassano le bollette.
Settimana parlamentare dedicata a energia, politiche europee, giochi pubblici e proroga delle deleghe legislative. In Aula è arrivata la discussione sulla delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile, mentre in Commissione Attività Produttive sono proseguiti i lavori su incentivi, Piano Casa, commercio e crisi industriali.
🏛️ Aula – Camera dei Deputati
Mercoledì 3 giugno
- Discussione generale sulla mozione concernente iniziative nell'ambito del settore dei giochi pubblici.
- Esame del Ddl 2865 sulla proroga di termini per l'esercizio di deleghe legislative di competenza del Ministero dell'Interno.
- Commemorazione dell'onorevole Gianclaudio Bressa.
Dal 3 al 5 giugno
- Esame delle deliberazioni in materia di insindacabilità riguardanti Vittorio Sgarbi e Flavio Tosi.
- Discussione delle mozioni sulla revisione del Patto di stabilità europeo e sugli investimenti europei e nazionali in armamenti.
- Discussione della mozione sul settore dei giochi pubblici.
- Esame del Ddl 2865 sulla proroga delle deleghe legislative del Ministero dell'Interno.
- Esame del disegno di legge delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile (A.C. 2669-A), con votazione delle questioni pregiudiziali di costituzionalità.
Sindacato ispettivo
- Question Time – giovedì 4 giugno.
- Interpellanze urgenti – venerdì 5 giugno.
⚙️ Commissione X – Attività Produttive
Mercoledì 3 giugno
- Commissioni riunite VIII-X: Comitato dei Nove sul disegno di legge delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile (A.C. 2669).
- Esame di Atti del Governo con votazioni.
- Parere sul DL Piano Casa (C. 2920).
- Parere sul disegno di legge in materia di giovani e servizio civile universale (C. 2825).
- Prosecuzione dell'esame delle disposizioni per la tutela e la valorizzazione delle attività commerciali nei centri storici.
Giovedì 4 giugno
- Question Time su materie di competenza della Commissione.
- Audizione dei rappresentanti del gruppo Natuzzi S.p.A. sulla situazione industriale e occupazionale dell'azienda.
- Indagine conoscitiva sulla competitività del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL e sulle leve per sostenere la crescita economica.
- Indagine conoscitiva sugli effetti dell'ora legale permanente sui settori produttivi.
Nota politica
La settimana è stata caratterizzata dall'avvio del confronto parlamentare sulla delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile. Un tema strategico che richiede valutazioni approfondite sui costi, sui tempi di realizzazione, sulla sicurezza e sulle ricadute per il sistema produttivo italiano.
Parallelamente sono proseguiti i lavori su competitività, commercio, politiche industriali e sostegno ai territori, mentre il dibattito europeo ha riportato al centro le questioni legate al Patto di stabilità e agli investimenti pubblici necessari per sostenere crescita, lavoro e imprese.
- Settimana politica | 25–28 maggio 2026
- Settimana politica | 18–22 maggio 2026
- Settimana politica | 11–15 maggio 2026
- Settimana politica | 5–8 maggio 2026
- Settimana politica | 27–30 aprile 2026
- Settimana politica 21-24 aprile 2026
- Settimana politica 13 - 17 Aprile 2026
- Settimana politica 7 - 10 Aprile 2026
- Settimana politica 30 Marzo 3 Aprile 2026
- Settimana politica 24 – 27 Marzo 2026
- Settimana politica 9 – 12 Marzo 2026
- Settimana politica 2 –6 Marzo 2026
- Settimana politica 23 –27 Febbraio 2026
- Settimana politica 16 –19 Febbraio 2026
- Settimana politica | 9–13 Febbraio 2026
- Settimana politica | 2–5 Febbraio 2026
- Settimana Politica 26–30 gennaio 2026
- Settimana politica | 19–23 gennaio 2026
- Settimana Politica – 12/16 Gennaio 2026
- Settimana Politica – 15-19 dicembre 2025
- Settimana politica 9 – 13 dicembre 2025
- Settimana Politica – 2/5 dicembre 2025
- Settimana Politica – Aula (17 – 21 Novembre 2025)
- Settimana Politica – Aula (10 – 14 Novembre 2025)
- Settimana Politica – Aula (3 – 7 Novembre 2025)
- Settimana Politica – Aula ( 27– 31 Ottobre 2025)
- Settimana Politica – 20/25 ottobre 2025
- Settimana Politica 6/10 ottobre 2025
- Settimana Politica 30 settembre / 3 ottobre 2025
- Settimana Politica 22-26 settembre 2025
- Settimana Politica 15-19 settembre 2025
- Settimana Politica 9-12 settembre 2025
- Aula e Attività Produttive 25–28 novembre 2025
- Attività Produttive 17–21 novembre 2025
- Commissione x - Fonti rinnovabili: l’Italia rallenta mentre l’Europa accelera
- PIANO CASA, FERRARA (M5S): “DA PIANO CASA A PIANO D’ATTESA: IL PIANO MELONI LASCIA FUORI OLTRE 4 FAMIGLIE SU 5”
- DL Lavoro, Ferrara (M5S): “Con il ‘salario giusto’ il Governo cementifica la povertà in busta paga”
- Ferrara (M5S): “Nucleare, corsa notturna per una bandierina politica. Il primo chilowatt, se va bene, arriverà tra vent’anni”
- Nucleare: “maggioranza battuta sulla nomina Isin"
- DDL MARE, FERRARA (M5S)
- Più propaganda che sicurezza. Un decreto che certifica il fallimento del Governo Melon
- DDL Mare, Ferrara (M5S): “Legge senza rotta, senza risorse e senza scelte. Così non si aiutano né imprese né ambiente”
- Prezzi dei carburanti: il Governo rincorre le crisi, ma lascia cittadini e imprese senza una vera strategia
- Legge 2758 -Transizione 5.0 e Aree Idonee
- Costituzione sotto scacco, Parlamento chiuso: per Meloni un week-end elettorale vale più della democrazia
- Meno sanità, più armi: la scelta sbagliata del Governo Meloni
- Sanità e famiglie dimenticate, privilegi garantiti - Un governo di straccioni
- Il caso Zambelli e l’ipocrisia della destra internazionale
- Conferenza Stampa “Alessia, la forza della vita” di Fabrizio Schiavo,
- Caso - Fausto Dardanelli
