Settimana parlamentare concentrata sul DL Commissari, al centro dei lavori d’Aula con voto di fiducia e iter accelerato. Parallelamente si apre il confronto sulla strategia nazionale per le aree interne. In Commissione Attività Produttive prosegue il lavoro su competitività, energia e sistema degli incentivi alle imprese.
🏛️ Aula – Camera dei Deputati
Martedì 5 maggio
Discussione generale sulla mozione relativa alla strategia nazionale per le aree interne
Avvio esame del DL Commissari (A.C. 2910) , approvato dal Senato (scadenza 10 maggio 2026), con apposizione della fiducia
Mercoledì 6 maggio
Dichiarazioni di voto sulla fiducia
Voto per appello nominale sul DL Commissari
Prosecuzione dell’esame con votazioni e possibile sessione notturna
Giovedì 7 maggio
Seguito dell’esame del DL Commissari
Votazioni sulla mozione relativa alla strategia nazionale per le aree interne
Venerdì 8 maggio
Eventuale prosecuzione dei lavori sui provvedimenti in esame
⚙️ Commissione X – Attività Produttive
Martedì 5 maggio
Indagini conoscitive su:
Competitività del sistema Italia e dinamiche del PIL
Impatto dell’ora legale sui settori produttivi
Audizioni sulla revisione del sistema degli incentivi alle imprese (Atto n. 394)
Interrogazioni a risposta immediata su energia e ambiente
Mercoledì 6 maggio
Audizioni sulla tutela e valorizzazione delle attività commerciali nei centri storici (C. 362)
Audizioni sulla crisi aziendale della Ceramica mediterranea S.p.A.
Commissioni riunite – Audizione su nomina componente ISIN (nomina n. 119)
Giovedì 7 maggio
Esame della proposta di nomina ISIN (nomina n. 119)
Atti del Governo:
Revisione sistema incentivi alle imprese (Atto n. 394)
Attuazione direttiva UE su mercati del gas e idrogeno (Atto n. 395)
Nota politica Il fulcro della settimana è il DL Commissari, ancora una volta accompagnato dalla fiducia del Governo, che limita il confronto parlamentare su un provvedimento rilevante.
In Commissione emerge con forza il tema della competitività del sistema Italia, tra energia, incentivi e crescita economica. Il rischio resta quello di intervenire su più fronti senza una strategia strutturata e di lungo periodo per imprese e territori.