DFP, FERRARA (M5S):  IMPRESE SOTTO PRESSIONE, GOVERNO SENZA STRATEGIA”

DFP, FERRARA (M5S): IMPRESE SOTTO PRESSIONE, GOVERNO SENZA STRATEGIA”

Roma,  – Oggi, in conferenza stampa alla Camera dei Deputati, l’On. Antonio Ferrara (M5S) ha presentato il libro “Alessia, la forza della vita” di Fabrizio Schiavo, in un evento prenotato e organizzato dallo stesso Ferrara in collaborazione con la collega Stefania Ascari.
“Non è stata una semplice presentazione di un libro. È stata una scossa. La storia di Alessia racconta la forza della vita, ma anche la fatica silenziosa di tante famiglie che ogni giorno devono combattere contro burocrazia, liste d’attesa, servizi insufficienti e diritti riconosciuti solo sulla carta”.
Ferrara sottolinea il nodo politico: “Quando una famiglia con una persona fragile o con disabilità deve lottare per ottenere cure, assistenza, continuità terapeutica e livelli essenziali di assistenza, vuol dire che lo Stato non sta facendo fino in fondo il proprio dovere. E qui emerge tutta la distanza tra la propaganda del Governo e la vita reale delle persone”.
“Questa maggioranza parla continuamente di famiglia, ma troppo spesso lascia sole proprio le famiglie più fragili. Si riempiono la bocca di tutela, natalità, valori e comunità; poi, quando bisogna garantire servizi, sanità territoriale, assistenza domiciliare e diritti esigibili, improvvisamente spariscono. La retorica costa poco, i diritti invece richiedono risorse, coraggio e responsabilità”.
“Anche nel Varesotto queste difficoltà sono concrete. Ci sono famiglie che vivono percorsi a ostacoli, costrette a diventare esperte di moduli, ricorsi, telefonate e attese infinite. Non dovrebbe funzionare così: la dignità di una persona non può dipendere dalla resistenza della sua famiglia o dalla fortuna di trovare l’ufficio giusto”.
Da qui la proposta-provocazione di Ferrara: “Ho chiesto all’editore di donare questo libro a ogni deputato della maggioranza. Sarebbe utile: magari tra un emendamento inutile e uno slogan sulla famiglia, qualcuno potrebbe ricordarsi che fuori dai palazzi esistono persone vere, con problemi veri, che non si curano con le conferenze stampa del Governo”.
“Il nostro obiettivo è portare questa storia nel dibattito pubblico. Non per commuoverci per un giorno, ma per trasformare l’emozione in azione politica. Perché una società civile si misura da come protegge chi è più fragile. E oggi, purtroppo, su disabilità, sanità e diritti essenziali, questo Governo è ancora troppo distante dalla realtà”.