Settimana politica 24 – 27 Marzo 2026

Settimana politica 24 – 27 Marzo 2026

Settimana parlamentare articolata tra riforme istituzionali, cooperazione internazionale e politiche energetiche. In Aula si affrontano provvedimenti su Croce Rossa, Roma Capitale e diversi accordi internazionali, mentre in Commissione Attività Produttive prosegue il lavoro su energia, costo delle bollette e politiche industriali.


🏛️ Aula – Camera dei Deputati

Martedì 24 marzo

  • Discussione generale su:
    • Ddl 2429 – Croce Rossa Italiana
      Riforma delle attività di interesse pubblico e revisione dei corpi ausiliari delle Forze armate
    • Ddl costituzionale 2564 – Roma Capitale
    • Disegni di legge di ratifica internazionale:
      • Accordo Italia–Uzbekistan sulla cooperazione di polizia
      • Protocollo di Montréal su sicurezza aeromobili
      • Accordo Italia–Santa Sede (impianto agrivoltaico)
      • Accordo Italia–Emirati Arabi Uniti (cooperazione difesa)

Mercoledì 25 e Giovedì 26 marzo (con eventuali notturne fino a venerdì 27)

  • Seguito esame con votazioni su:
    • Ddl Croce Rossa (A.C. 2429)
    • Ddl costituzionale Roma Capitale (A.C. 2564)
    • Accordi internazionali (gas, sicurezza, cooperazione e difesa)

Mercoledì 25 marzo

  • Ore 15:00 – Interrogazioni a risposta immediata
  • Ore 16:15 – Commemorazione dell’on. Umberto Bossi

⚙️ Commissione X – Attività Produttive

In Commissione prosegue il lavoro su politiche industriali, energia e sostegno a famiglie e imprese.

Mercoledì 25 marzo

  • Sede consultiva
    Esame delle disposizioni su edilizia residenziale pubblica e sostegno alla locazione (C. 1562)
  • Sede referente
    DL 21/2026 – Energia
    Misure per:
    • riduzione costo energia elettrica e gas
    • competitività delle imprese
    • decarbonizzazione industriale
    • integrazione dei data center nel sistema energetico

Giovedì 26 marzo


Nota politica
Una settimana che mette insieme riforme istituzionali, cooperazione internazionale e soprattutto politiche energetiche. Mentre si discutono accordi e assetti istituzionali, il nodo centrale resta sempre lo stesso: il costo dell’energia e la tenuta del sistema produttivo italiano. E ancora una volta il Governo procede su provvedimenti complessi, ma senza un reale confronto strutturato e una visione industriale di lungo periodo.

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