0091-2669 - Nucleare odg ricerca - Antonio Ferrara - M5S Camera - Intervento emendamento 2.1006 in Aula 03_06_2026
Presidente ...
questo emendamento è molto semplice.
Forse uno dei più semplici di tutto il provvedimento.
Noi sostituiamo un concetto.
Al posto del sostegno alla filiera industriale e al settore nucleare ...
proponiamo il sostegno all'attività di ricerca nel settore nucleare.
E sapete perché?
Perché la ricerca è una cosa.
La costruzione artificiale di una filiera industriale finanziata o accompagnata dallo Stato è un'altra.
...
Noi non siamo contro la ricerca.
Non siamo contro l'innovazione.
Non siamo contro lo sviluppo tecnologico.
Anzi.
La ricerca deve essere libera.
Deve essere sostenuta.
Deve esplorare tutte le strade possibili.
Ma qui non stiamo parlando soltanto di ricerca.
Qui stiamo parlando della volontà di costruire un'intera filiera industriale attorno a una tecnologia che ancora oggi presenta enormi incognite.
E allora la domanda è semplice.
Perché?
Per quali interessi?
Per conto di chi?
...
Perché più leggiamo questa legge e più emerge un rischio evidente.
Che si voglia costruire prima il mercato e poi eventualmente verificare se esiste davvero la convenienza industriale.
Prima la filiera.
Poi i numeri.
Prima gli investimenti.
Poi le verifiche.
Prima gli incentivi.
Poi le risposte.
Francamente il metodo dovrebbe essere l'opposto.
...
Durante le audizioni abbiamo sentito di tutto.
Abbiamo sentito parlare di centrali costruite in sei anni.
Sei anni.
In Italia.
Nel Paese che impiega anni per una tangenziale.
Nel Paese che non riesce a individuare il deposito nazionale delle scorie.
Nel Paese che discute del Ponte sullo Stretto da una generazione.
E dovremmo credere che realizzeremo centrali nucleari in sei anni?
...
Abbiamo sentito parlare di impianti praticamente a costo zero.
A costo zero.
Presidente ...
se qualcuno fosse davvero in grado di costruire centrali nucleari a costo zero, avrebbe già risolto il problema energetico mondiale e probabilmente avrebbe già vinto qualche premio Nobel.
Purtroppo però la realtà è diversa.
La realtà si chiama:
Flamanville.
La realtà si chiama extracosti.
La realtà si chiama ritardi.
La realtà si chiama decine di miliardi di euro.
...
Abbiamo sentito raccontare che gli SMR sarebbero dietro l'angolo.
Che il futuro sarebbe già qui.
Che manca pochissimo.
Eppure, quando si va a vedere la realtà industriale, non la brochure pubblicitaria, non il convegno, non la presentazione PowerPoint ...
scopriamo che una filiera commerciale consolidata semplicemente non esiste.
E allora stiamo costruendo una politica industriale sulla base di una promessa.
Non di una realtà.
...
Ma il punto più importante è un altro.
I soldi.
Perché ogni volta che sento parlare di filiera industriale, mi chiedo:
chi paga?
Perché alla fine il problema è sempre quello.
I soldi di chi?
...
Perché il Governo racconta questa operazione come una grande opportunità per il Paese.
Ma io temo che qualcuno la consideri soprattutto una grande opportunità per sé stesso.
Perché quando si inizia a parlare di decine di miliardi di investimenti ...
improvvisamente spuntano:
consulenti.
advisor.
fondazioni.
società di progettazione.
società partecipate.
società controllate.
subappalti.
studi.
commissioni.
osservatori.
cabine di regia.
tavoli permanenti.
tavoli temporanei.
tavoli tecnici.
tavoli politici.
In Italia quando arrivano miliardi pubblici c'è sempre qualcuno che si siede a tavola prima ancora che arrivi il pranzo.
...
E allora il rischio è evidente.
Mentre gli italiani aspettano bollette più basse ...
qualcun altro aspetta nuove commesse.
Mentre le imprese aspettano energia più competitiva ...
qualcun altro aspetta nuovi finanziamenti.
Mentre i cittadini aspettano risposte ...
qualcun altro sta già preparando le fatture.
...
Ed è per questo che questo emendamento è importante.
Perché mette un confine.
Un confine netto.
Lo Stato sostenga la ricerca.
Le università.
I centri di eccellenza.
Le competenze.
I giovani ricercatori.
La formazione.
Questo sì.
Ma non utilizzi il Parlamento per costruire artificialmente una filiera industriale che oggi non esiste e che rischia di vivere soprattutto di aspettative, incentivi e fondi pubblici.
...
Perché la sensazione, Presidente, è che questa legge abbia già trovato chi dovrebbe guadagnare.
Quello che ancora non abbiamo capito è chi dovrebbe beneficiarne davvero.
Di certo non le famiglie che aspettano bollette più basse.
Di certo non le imprese che chiedono energia competitiva oggi.
Di certo non i cittadini che da quattro anni sentono promesse e continuano a pagare conti sempre più salati.
...
Per questo il nostro emendamento è di assoluto buon senso.
Ricerca sì.
Filiere assistite no.
Ricerca sì.
Propaganda industriale no.
Ricerca sì.
Amichettismo energetico no.
Ricerca sì.
Perché la scienza deve servire il Paese.
Non diventare il pretesto per costruire l'ennesima mangiatoia pagata dai contribuenti italiani.
Grazie.
