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Settimana Politica – Dal 22 al 26 settembre 2025
Anche questa settimana sarà intensa sia in Aula che in Commissione Attività Produttive. Due fronti diversi, ma strettamente collegati: da una parte si discutono e si votano provvedimenti che incidono sulla vita di milioni di cittadini, dall’altra si preparano le scelte strategiche per le nostre imprese e i territori, come la provincia di Varese.
Lavori in Aula
In Aula ci attendono discussioni cruciali, a partire da due decreti-legge di forte impatto:
- DL 110/2025 – Misure urgenti per il commissariamento dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali e per il finanziamento dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù (approvato dal Senato, scadenza: 30 settembre 2025).
- DL 117/2025 – Misure urgenti in materia di giustizia (da inviare al Senato, scadenza: 7 ottobre 2025).
Questi due provvedimenti saranno al centro delle votazioni tra martedì 23 e giovedì 25, con eventuale prosecuzione dei lavori nella giornata di venerdì 26.
Oltre ai decreti, saranno discusse anche:
- Pdl 2097-A – Istituzione della festa nazionale di San Francesco d’Assisi.
- Rendiconto generale dello Stato 2024 (DDL 2536) e Assestamento del bilancio dello Stato 2025 (DDL 2537).
- Mozioni per il finanziamento del cinema e dell’audiovisivo (nn. 1-445, 1-487 e 1-488).
- Mozione n. 1-472 – Iniziative sul trasferimento delle risorse statali agli enti locali.
Giornate che si preannunciano impegnative, con sedute anche notturne, e che vedranno la nostra forza politica portare in Aula le ragioni di trasparenza, partecipazione e rispetto per le istituzioni democratiche.
Commissione Attività Produttive
Parallelamente ai lavori in Aula, la Commissione Attività Produttive sarà impegnata in una serie di audizioni informative che toccheranno temi fondamentali per lo sviluppo economico e industriale del Paese.
Martedì 23 settembre si terranno audizioni con esperti, associazioni di categoria e rappresentanti del settore produttivo. L’obiettivo è raccogliere informazioni e proposte utili per le prossime decisioni strategiche e per dare voce anche ai territori come il nostro, con le imprese e i lavoratori della provincia di Varese.
Mercoledì 24 settembre la Commissione proseguirà con ulteriori incontri e approfondimenti, concentrandosi sulle misure previste per sostenere la competitività e l’innovazione.
Come sempre, il nostro impegno sarà quello di vigilare e di portare le istanze locali a Roma, assicurandoci che le politiche industriali non siano solo annunci, ma strumenti concreti per la crescita e la tutela dell’occupazione.
Conclusione
In Aula come in Commissione, la settimana sarà intensa e determinante. Continueremo a lavorare con determinazione, portando avanti le istanze di chi ci ha dato fiducia, e difendendo la centralità del Parlamento come luogo di confronto reale, non come semplice ufficio di ratifica delle decisioni del Governo.
Settimana politica: bilanci blindati, riforme in corsa e priorità da passerella
In Parlamento arriva una settimana densa: si discute di giustizia, conti pubblici e cultura. Sulla carta un bel programma; nella pratica, il solito copione: tempi contingentati, testi chiusi, confronto ridotto all’osso. Il Governo pretende un applauso a scena aperta e il Parlamento dovrebbe limitarsi a fare il notaio. No grazie: i cittadini della provincia di Varese meritano trasparenza, non una liturgia.
1) Riforma costituzionale – Corte disciplinare
DDL cost. 1917-B – Norme sull’ordinamento giurisdizionale e istituzione della Corte disciplinare . Qui non si parla di una circolare interna, ma di equilibri costituzionali. Per la maggioranza, però, vale la regola d’oro: se non è complesso, acceleriamo; se è complesso… acceleriamo lo stesso. Peccato che accelerare su una curva stretta senza guardrail, di solito, finisca male.
Domanda semplice: si vogliono correggere storture o disegnare un’architettura disciplinare che mette la magistratura in affitto con vista Chigi? Cautela e ascolto dovrebbero essere le parole chiave. Invece la risposta è l’ormai famoso “fidatevi”. Grazie, ma il controllo democratico non è un atto di fede.
2) Conti pubblici – Rendiconto 2024 e Assestamento 2025
DDL 2536 – Rendiconto generale dello Stato 2024 | DDL 2537 – Assestamento del bilancio dello Stato 2025 .
Ecco il cuore della settimana. Normalmente il bilancio è l’occasione per misurare le scelte: quali priorità, quali investimenti, quali tagli. Normalmente. Qui, invece, arriva in Aula una coppia di testi immodificabili nei fatti. Traduzione dal “burocratese”: votate e non disturbate il manovratore.
Effetto sul Varesotto? Se non possiamo incidere, chi difende imprese, lavoratori e servizi locali? Se la coperta è corta, qualcuno resta al freddo: senza confronto, guarda caso, restano al freddo sempre gli stessi. Chiediamo conti chiari, tracciabilità della spesa e verifica degli impatti territoriali.
3) “Festa nazionale” di San Francesco d’Assisi
PDL 2097-A e abbinate – Istituzione della festa nazionale di San Francesco d’Assisi (dossier Servizio Studi).
Francesco è un simbolo alto di pace, sobrietà e fraternità: nulla da eccepire. Ma la domanda è un’altra: è questa la priorità adesso? Con crisi industriali aperte, caro-vita che morde e servizi territoriali in apnea, la maggioranza scopre il gusto per le giornate simboliche. Si celebra molto, si governa poco. Per noi la festa è la conseguenza di politiche che funzionano, non il contrario.
4) Cinema e audiovisivo
Mozione n. 1-00445 – Iniziative per il finanziamento del settore del cinema e dell’audiovisivo (testo in allegato all’ODG; eventuali resoconti consultabili sul sito della Camera).
Il settore merita sostegno: lavoro, indotto, identità culturale. Ma servono criteri chiari, bandi trasparenti, valutazioni indipendenti. Senza regole, il confine tra cultura e cultura delle amicizie è sottile. Noi chiediamo un sistema che premi qualità e innovazione, non chi conosci.
Perché riguarda Varese (e non è “politica romana”)
Bilanci blindati e riforme lampo hanno conseguenze concrete su imprese, lavoratori, famiglie e servizi della provincia di Varese. Ogni euro assegnato o negato, ogni regola scritta male o troppo in fretta, si traduce in ritardi, tagli, burocrazia. Chiediamo trasparenza sugli impatti territoriali, monitoraggi pubblici e valutazioni ex-post sui risultati. Le priorità non si annunciano in conferenza stampa: si leggono nei capitoli di spesa.
- Conti chiari: dati aperti, facilmente consultabili, con focus sugli effetti per la provincia.
- Tempi certi: stop alle maratone notturne che bruciano il confronto.
- Bandi trasparenti e valutazioni indipendenti per cultura e audiovisivo.
- Tutela degli equilibri costituzionali: prima la democrazia, poi la velocità.
La nostra posizione
Come Movimento 5 Stelle saremo vigili, propositivi e puntuali. No alle passerelle e alle ratifiche al buio, sì a trasparenza, partecipazione e rispetto delle regole. Se la maggioranza cerca l’ennesima standing ovation, noi porteremo in Aula i numeri e la voce del territorio.
Documenti ufficiali
- DDL cost. 1917-B – Ordinamento giurisdizionale e Corte disciplinare
- DDL 2536 – Rendiconto generale dello Stato 2024 | DDL 2537 – Assestamento del bilancio dello Stato 2025
- PDL 2097-A e abbinate – Festa nazionale di San Francesco d’Assisi (dossier Servizio Studi)
- Mozione 1-00445 – Finanziamento cinema e audiovisivo (allegato ODG)
Nota: tutti i link rimandano a pagine ufficiali della Camera e si aprono in una nuova finestra.
Settimana politica – 9/12 settembre 2025
Questa settimana l’Aula si riunisce per discutere una serie di ratifiche internazionali. Provvedimenti che, in un mondo normale, dovrebbero essere affrontati con spirito di collaborazione e serietà. Invece, come ormai accade troppo spesso, il Governo e la maggioranza scelgono la via dei colpi di maggioranza, imponendo i tempi e riducendo lo spazio del confronto parlamentare.
Tra i provvedimenti all’ordine del giorno c’è la ratifica dell’accordo con il Bahrain (A.C. 1451), riguardante cooperazione culturale, istruzione e ricerca. Il testo completo è consultabile sul sito della Camera.
Verrà inoltre discusso l’accordo con il Giappone per i programmi “vacanza-lavoro” (A.C. 2292), che potrebbe aprire opportunità ai giovani italiani interessati a esperienze all’estero. Qui puoi leggere il testo ufficiale direttamente dal portale istituzionale.
Come Movimento 5 Stelle ribadiamo con forza: non siamo contrari a priori alla cooperazione internazionale, ma ci opponiamo a un metodo che riduce il Parlamento a una semplice stanza di registrazione delle decisioni prese dal Governo. Il nostro impegno è portare la voce dei cittadini, dei più deboli, di chi non ha lobby alle spalle. Perché il Parlamento non può essere la vetrina degli interessi di pochi, ma la casa di tutti.
- Aula e Attività Produttive 25–28 novembre 2025
- Attività Produttive 17–21 novembre 2025
- Commissione x - Fonti rinnovabili: l’Italia rallenta mentre l’Europa accelera
- PIANO CASA, FERRARA (M5S): “DA PIANO CASA A PIANO D’ATTESA: IL PIANO MELONI LASCIA FUORI OLTRE 4 FAMIGLIE SU 5”
- DL Lavoro, Ferrara (M5S): “Con il ‘salario giusto’ il Governo cementifica la povertà in busta paga”
- Ferrara (M5S): “Nucleare, corsa notturna per una bandierina politica. Il primo chilowatt, se va bene, arriverà tra vent’anni”
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- DDL MARE, FERRARA (M5S)
- Più propaganda che sicurezza. Un decreto che certifica il fallimento del Governo Melon
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