Video Interventi in aula
023- Antonio Ferrara - M5S Camera - Intervento beko biandronno in Aula 27_11_2024.mp4
## 023 – Antonio Ferrara (M5S) – Intervento di fine seduta sulla crisi Beko di Cassinetta di Biandronno
**Camera dei deputati – Aula, 27 novembre 2024**
Grazie, Presidente.
Intervengo per richiamare l’attenzione dell’Aula sulla situazione gravissima dello stabilimento Beko Europe di Cassinetta di Biandronno, in provincia di Varese.
Una vicenda che non può essere affrontata con dichiarazioni di circostanza o con misure superficiali.
Servono azioni concrete e strategie lungimiranti per garantire la sostenibilità dello stabilimento e salvaguardare i posti di lavoro.
Il Governo ha annunciato un fondo da 100 milioni di euro destinato al settore dei grandi elettrodomestici.
Ma siamo sicuri che queste risorse siano sufficienti?
E, soprattutto, come saranno utilizzate?
Senza condizioni specifiche e vincolanti, questi fondi rischiano di trasformarsi in una semplice cortina di fumo e, paradossalmente, di andare anche a beneficio delle aziende concorrenti.
C’è poi la questione del Golden Power.
Uno strumento nato per tutelare gli interessi strategici nazionali non può limitarsi ad autorizzare le operazioni a occhi chiusi.
Il Golden Power deve imporre condizioni precise e vincoli chiari.
Nel caso di Beko, invece, sembra essere stato applicato con troppa superficialità, senza sufficienti garanzie per i lavoratori e senza una prospettiva certa per il futuro dello stabilimento.
Le richieste sono chiare.
In primo luogo, serve un piano industriale credibile. Beko deve essere obbligata a presentare un progetto chiaro, verificabile e capace di garantire il mantenimento della produzione a Cassinetta.
In secondo luogo, gli ammortizzatori sociali devono essere condizionati. I contratti di solidarietà e la cassa integrazione devono servire a tutelare l’occupazione e a rilanciare l’attività produttiva, non ad accompagnare silenziosamente la graduale dismissione dello stabilimento.
Infine, servono garanzie concrete per i lavoratori. Il Governo deve pretendere dall’azienda impegni precisi per la salvaguardia dei posti di lavoro.
È stata inoltre molto grave l’assenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al tavolo negoziale del 20 novembre.
Proprio mentre Beko confermava licenziamenti e ridimensionamenti, il Ministro competente non era presente.
È questa l’attenzione che il Governo riserva al territorio e ai lavoratori?
Il tempo delle chiacchiere è finito.
I lavoratori di Cassinetta meritano risposte concrete e soluzioni immediate.
Non possiamo permettere che uno stabilimento fondamentale per il tessuto industriale della provincia di Varese venga lentamente lasciato morire.
Grazie.
