Video Interventi in aula

035-2026 Economia dello Spazio - Antonio Ferrara - M5S Camera - Intervento in Aula 06_03_2025-2

Intervento in Aula 06_03_2025-2.mp4 corrisponde alla seduta n. 441 di giovedì 6 marzo 2025, sul disegno di legge A.C. 2026-A – Economia dello spazio. È il secondo intervento Ferrara della giornata, sempre sull’articolo 25, durante il dibattito su sicurezza nazionale, Starlink/SpaceX, IRIS² e sovranità tecnologica.
Intervengo sempre su questo articolo, senza entrare troppo nei discorsi che abbiamo appena fatto sul post di SpaceX e su quello che ha provocato questa situazione.

Possiamo considerare che sia caduto questo velo di ipocrisia. Le vittime di questa ipocrisia sono sempre stati Fratelli d’Italia, con il post che c’è stato, e alla fine ci si rende conto che, quando vendi l’anima a un miliardario, poi non ne vuole solo un pezzo: la vuole tutta.

Gli effetti sono quelli che stiamo vedendo in questi interventi continui, sempre su questo articolo 25: un Parlamento sotto pressione, il discorso di questo vestito fatto su misura attraverso questo articolo per questi personaggi internazionali.

Alla fine ci si domanda: chi pagherà tutto quello che sta accadendo?

Pagherà Musk?

Alla fine pagheranno le nostre imprese e le aziende italiane.

Il discorso è che avranno meno opportunità sul nostro territorio. È un discorso di dipendenza tecnologica e, allo stesso tempo, di sviluppo.

Però vorrei uscire un pochettino da tutta questa continua negatività e andare a vedere, anche per il Governo, nel futuro, come uscire dall’angolo di questa situazione.

Il vero problema è il discorso delle trasmissioni satellitari e, in un fattore temporale, noi solo adesso abbiamo questa opportunità, che può essere considerata SpaceX e via discorrendo.

Il vero problema qual è?

Negli anni futuri, se noi andiamo a dare loro la possibilità di sviluppare questa piattaforma per noi e di avere la proprietà di queste chiavi criptate, la criptazione dei dati e tutto il resto, quindi se diventa proprietà loro, è come se noi andassimo a comprare una casa in cui rimarremmo a vita in affitto, e ci possono buttare fuori anche se abbiamo pagato tutti i soldi per il costo della casa.

Quindi, eliminando il fattore temporale di adesso e guardando un pochettino con lungimiranza ai prossimi tre o quattro anni, IRIS diventerà IRIS².

Già da quest’anno inizieranno a mandare su tutti i satelliti, per arrivare nei prossimi tre anni — al contrario di chi, nella maggioranza, dice quattro o cinque anni o anche di più: saranno molto meno e, se c’è questa pressione, secondo me, visto quello che sta succedendo in Europa, aumenterà l’intensità — ad avere la soluzione effettiva per risolvere i problemi di backdoor che vengono generati da questo uso di Starlink.

Perché con Starlink non avremo la proprietà del prodotto, mentre IRIS² rientrerà a pieno in tutto quello che è il nostro discorso di sicurezza, non solo italiana, ma anche europea.

Andremo quindi a risolvere il problema che noi tuttora stiamo trattando come gravissimo per quanto riguarda il discorso di sovranità nazionale nell’ambito tecnologico.