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084-2026 odg Antonio Ferrara - M5S Camera - Intervento in Aula 31_03_2026.mp4

Presidente e colleghi,

quest’ordine del giorno nasce da un fatto semplice, ma che il Governo continua a ignorare.

Avete scritto una misura sulla carta che dovrebbe aiutare le famiglie e nei fatti è costruita per non funzionare davvero.

Stavolta il problema non è ideologico, è proprio tecnico.

Avete previsto uno sconto basato sull’ISEE rivolto a chi non prende il bonus sociale, ma senza costruire il meccanismo per individuare in modo ordinato i beneficiari, perché il bonus sociale funziona, è automatico ed è regolato tramite l’ARERA.

Qui, invece, no.

Qui lasciate tutto alla volontà dei venditori, senza un sistema chiaro per identificare la platea.

Allora, il risultato qual è?

Una misura che esiste sulla carta, ma che nella realtà rischia di essere incerta, disomogenea e inefficace.

La cosa più grave, Presidente, è che questo non è un incidente: è un annuncio che questi interventi contro il caro energia non portano a nulla.

Poi costruite strumenti incompleti che si reggono sui passaggi lasciati a metà.

Noi cosa chiediamo in quest’ordine del giorno?

Una cosa di buonsenso: strumenti già esistenti — acquirente unico, dati aggregati, sistema informativo — per permettere ai venditori di applicare davvero lo sconto nel rispetto della privacy.

Non è una rivoluzione, è semplicemente far funzionare ciò che avete scritto.

Ma il punto politico è un altro: perché, mentre noi discutiamo di come rendere operativa una misura già debole, il mondo fuori sta cambiando a una velocità impressionante.

Abbiamo scenari internazionali sempre più instabili, con conflitti che si prolungano e con il rischio concreto di ulteriori aumenti dei prezzi energetici.

Davanti a questo scenario, questo decreto appare già per quello che è: insufficiente.

Insufficiente oggi e completamente inadeguato domani perché, mentre il contesto peggiora, voi continuate a proporre misure temporanee, frammentate e — permettetemi — anche mal costruite.

Allora, la verità è semplice.

Questo decreto rischia di diventare cartastraccia ancora prima di essere applicato, perché non tiene conto della realtà che evolve, non ha una visione strutturale e non garantisce nemmeno l’efficacia delle misure che introducete.

Sapete qual è il problema?

È che nel frattempo le bollette arrivano lo stesso alle famiglie, alle imprese e ai territori e non aspettano i vostri tempi tecnici.

Noi del MoVimento 5 Stelle stiamo facendo una cosa molto semplice: stiamo cercando di rendere questa misura almeno applicabile, perché tra una norma scritta e una norma che funziona c’è di mezzo la vita concreta delle persone.

Allora, Presidente, qui la scelta è chiara.

Volete continuare con annunci e con misure incomplete o volete iniziare a fare provvedimenti che funzionano davvero?

Perché fuori da quest’Aula non c’è più il tempo per gli esperimenti.

C’è solo la realtà: i costi aumentano e le risposte che il Governo dà non sono sufficienti.